Sono in crescita i prestiti auto, moto e vacanze nel nostro Paese

Sembra essere tornata una certa fiducia tra i consumatori italiani, aumentano i prestiti auto anche se la situazione economica continua ad essere abbastanza contrastata. Se infatti la ripresa grazie ai prestiti auto sembra essere una realtà concreta, va anche detto come la sua intensità non sia ancora tale da spingere all’ottimismo gli analisti.

Basta in effetti dare uno sguardo ai bollettini emanati dall’Unione Europea per notare come il nostro Paese continui ad essere fanalino di coda per quanto riguarda l’incremento di Prodotto Interno Lordo.
Va però segnalata di concerto un certo ottimismo da parte delle famiglie, che spinge un numero sempre maggiore di nostri connazionali a richiedere prestiti finalizzati, tesi all’acquisto di beni o servizi.

Aumentano le richieste di prestiti auto finalizzati

A confermare una certa ripresa del mercato creditizio sono i prestiti auto e tutti i rapporti elaborati nel corso degli ultimi mesi, i quali sembrano concordare sul fatto che dopo anni di credit crunch finalmente le aziende del comparto creditizio abbiano deciso di rendere meno stretta la via da praticare per i consumatori.

L’allentamento dei criteri di concessione si è poi mixata all’adozione di soluzioni innovative, in particolare i prestiti auto e quelle che puntano sulle nuove tecnologie per comprimere costi e tempi burocratici. Un trend che sembra essere molto gradito alla fascia di consumatori più dinamica, in particolare quella formata da giovani ormai abituati ad utilizzare personal computer, tablet e smartphone.

Prestiti auto, moto e vacanze trascinano il settore

A testimoniare una certa ripresa di fiducia è in particolare l’effervescenza dimostrata dal comparto automobilistico e motociclistico. Dopo anni in cui il parco auto e moto ha risentito in maniera molto forte della crisi, ora gli spifferi di ripresa sembrano aver convinto i nostri connazionali ad un ricambio reso ormai necessario dall’anzianità dei propri mezzi. I prestiti finalizzati all’acquisto di auto nuove o usate, in particolare, hanno fatto registrare una notevole impennata, che potrebbe consolidarsi nei prossimi mesi.
Anche le vacanze sembrano essere molto gettonate negli ultimi mesi, proprio in considerazione di un atteggiamento più positivo da parte di un’utenza che nel corso della crisi aveva deciso di sacrificare i viaggi nel tentativo di non intaccare troppo i bilanci familiari.

Le prospettive del mercato creditizio

Se la crescita dei prestiti auto, moto e vacanze è abbastanza evidente, va detto anche che il mondo creditizio continua a mostrare una certa prudenza. Un atteggiamento di cautela derivante in particolare dal fatto che il settore è fortemente zavorrato da una massa di crediti deteriorati, ovvero concessi e mai ripagati dai beneficiari. Proprio per non gravare ulteriormente il sistema, gli operatori creditizi hanno perciò continuato a mantenere abbastanza elevato il livello delle garanzie richieste.

Al contempo, però, è stato anche deciso di non tagliare fuori dal mercato categorie storicamente svantaggiate, ad esempio i lavoratori atipici e le partite IVA. Anche chi non ha una busta paga, oggi, può infatti trovare ascolto presso le aziende creditizie, a patto di riuscire a produrre prove certe in relazione alla propria capacità di ripagare i finanziamenti concessi.

Una strada resa necessaria dai mutamenti epocali in atto nel mondo del lavoro, con la fine del posto fisso decretata dall’entrata in vigore del Jobs Act. Considerato che ormai tutti i lavoratori privati possono oggi essere licenziati per motivi economici, è diventato necessario ridefinire il paniere dei prodotti creditizi.

Una ridefinizione che sembra destinata a proseguire a ritmi sostenuti nei prossimi anni, proprio per poter comunque intrattenere proficui rapporti con una clientela sempre più flessibile. che necessita quindi di soluzioni su misura.

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