Prestito delega: come funziona

Spesso chi è un dipendente si trova a fare i conti con le spese a fine mese, per questa ragione non sempre è possibile sognare in grande, ma da oggi questo è possibile grazie al prestito delega. Il desiderio di una nuova casa o di una ristrutturazione a norma di legge e soprattutto che abbia il tocco di gusto di chi la abita, non è più un semplice sogno, ma può diventare realtà.

Basterà adottare solo dei piccoli accorgimenti di natura economica. Valutando la possibilità di richiedere il prestito delega, si può dare forma ai propri sogni. Si tratta di un provvedimento che viene emanato insieme alla normativa riguardante i finanziamenti e, grazie alle disposizioni relative all’antiriciclaggio e all’antiusura, sarà possibile prevedere l’utilizzo di questa soluzione per chi abbia già sottoscritto la cessione del quinto, e desidera raddoppiare l’importo relativo al finanziamento.

È bene fare una piccola digressione sulla cessione del quinto che ricordiamo, è prevista per i dipendenti privati o pubblici. Si tratta di un rimedio molto importante quando si versa in stato di indigenza ma non solo, il prestito con delega permette il raddoppiamento dell’importo ottenuto dalla banca e con ciò, raddoppiare anche le possibilità di spesa.

Ma cos’è il prestito delega?

Quando si parla di prestito delega ci si trova davanti ad un’opportunità data ai dipendenti statali o privati. Si tratta del raddoppiamento del finanziamento che è possibile ottenere già con la cessione del quinto. Quindi non più una forma di prestito dedicata solo ad alcune categorie di dipendenti, ma un’estensione anche per i privati che siano in possesso di un contratto a tempo indeterminato.

Il prestito delega nello specifico, permette di chiedere un prestito con una rata che non sia solo di un quinto del totale dello stipendio, ma di due. In questo modo il finanziamento aumenta, così come la rata trattenuta, che raddoppierà il suo valore. Sarà necessario in questo caso, che vi siano maggiori verifiche da effettuare con la banca che si occuperà di erogare il prestito con delega.

Chi richiede il prestito con delega

A richiedere questo vantaggioso finanziamento come abbiamo già detto, potranno essere i dipendenti privati e pubblici, previa verifica dell’ente che erogherà il denaro.

Quando si parla di dipendenti privati, la condizione per accedere al prestito con delega sarà il possesso del contratto a tempo indeterminato e non solo. Sarà necessario che i dipendenti privati abbiano una buona anzianità di servizio, un trattamento di fine rapporto cospicuo, o che certifichino il possesso di una pensione integrativa. Sono esclusi dal prestito delega i pensionati (che invece potranno accedere solo alla cessione del quinto). Ciò è accaduto perché non sono stati sottoscritti accordi con l’ente previdenziale.

Funzionamento del prestito con delega

Adesso entriamo nel vivo di questo argomento: il finanziamento del prestito con delega. A concederlo sarà un istituto di credito o una banca. La restituzione della cifra erogata viene disposta sullo stipendio. Questo non potrà superare il 40% della cifra totale che andrà in retribuzione.

Per ottenere il prestito con delega bisognerà rispettare dei tempi tecnici che sono dati dagli istituti di credito. Si tratta di tempi utili alla raccolta della documentazione, preparazione della pratica ed infine l’erogazione del prestito. Si contano almeno dieci giorni per l’espletamento completo della pratica.

Sarà possibile anche richiedere il prestito con delega richiedendo un preventivo online presso gli enti preposti a questa funzione.

Richiedere un prestito con delega è un passo conveniente per chiunque abbia già sottoscritto la cessione del quinto e che abbia bisogno di aumentare il valore del finanziamento.

I vantaggi che vengono fuori da questo tipo di prestito sono diversi. Per cui scegliere il prestito con delega significa usufruire del tasso fisso per tutta la durata del prestito e soprattutto, non vi saranno pagamenti aggiuntivi come bollettini o altro. Servirà soltanto il possesso della busta paga.

Lascia un commento